Second Sunday of Advent – Ambrosian Rite
Is 51:7-12a
Rom 15:15-21
Mt 3:1-12
GOSPEL Matthew 3:1-12
✠ A reading from the holy gospel according to Matthew
In those days John the Baptist appeared, preaching in the desert of Judea (and) saying, «Repent, for the kingdom of heaven is at hand!» It was of him that the prophet Isaiah had spoken when he said: «A voice of one crying out in the desert, ‘Prepare the way of the Lord, make straight his paths.’» John wore clothing made of camel’s hair and had a leather belt around his waist. His food was locusts and wild honey. At that time Jerusalem, all Judea, and the whole region around the Jordan were going out to him and were being baptized by him in the Jordan River as they acknowledged their sins. When he saw many of the Pharisees and Sadducees coming to his baptism, he said to them, «You brood of vipers! Who warned you to flee from the coming wrath? Produce good fruit as evidence of your repentance. And do not presume to say to yourselves, ‘We have Abraham as our father.’ For I tell you, God can raise up children to Abraham from these stones. Even now the axe lies at the root of the trees. Therefore every tree that does not bear good fruit will be cut down and thrown into the fire. I am baptizing you with water, for repentance, but the one who is coming after me is mightier than I. I am not worthy to carry his sandals. He will baptize you with the holy Spirit and fire. His winnowing fan is in his hand. He will clear his threshing floor and gather his wheat into his barn, but the chaff he will burn with unquenchable fire.»
Seconda Domenica di Avvento – Rito Ambrosiano
Is 51, 7-12a
Rm 15, 15-21
Mt 3, 1-12
VANGELO Mt 3, 1-12
✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo
In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».