Chiesa del Carmine green project

Chiesa del Carmine Green Project nasce dalla decisione di migliorare e rendere maggiormente efficiente il bilancio energetico globale del complesso parrocchiale attuando un sistema virtuoso di economia sostenibile e circolare.

Il progetto intende attuare quanto contenuto nell’Enciclica Laudato si’ che sottolinea fortemente l’importanza delle energie rinnovabili e il loro buon uso. Tra gli argomenti trattati da Papa Francesco, un passaggio importante riguarda proprio tali risorse:

Nel mondo c’è un livello esiguo di accesso alle energie pulite e rinnovabili. C’è ancora bisogno di sviluppare tecnologie adeguate di accumulazioni.
LAUDATO SI’

La particolare attenzione alle fonti rinnovabili di energia è testimoniata anche dai molti passaggi nei quali si evidenzia la necessità di un rapporto con il pianeta sempre più rispettoso ed equilibrato, introducendo anche sistemi che permettano di consumare meno e meglio, di ridurre drasticamente gli sprechi di risorse ed energia, e di migliorare l’efficienza complessiva dei sistemi di produzione.

È innegabile come sia sempre più diffusa a livello mondiale la consapevolezza della necessità di produrre energia in maniera responsabile e rinnovabile; questo impegno trova sempre più riscontro sia nelle istituzioni come nel tessuto sociale, con un numero costantemente crescente di persone sensibili e favorevoli alle tecnologie green.

In questa prospettiva, la Chiesa del Carmine ha deciso da tempo di intraprendere un cammino sempre più green che comprende alcune prassi concrete già attualmente in atto:

Utilizzo di detersivi e detergenti biologici ed ecologici

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento degli effetti dannosi sugli organismi acquatici e sull’ambiente causato dai detersivi tradizionali. Scegliendo detersivi e detergenti biologici ed ecologici, la Chiesa del Carmine salvaguardia la salute di chi li usa e aiuta a lasciare un mondo più vivibile per le prossime generazioni.

Raccolta differenziata

Tanto un obbligo di legge quanto e soprattutto una buona prassi per diminuire l’impatto ambientale dei rifiuti. Nel migliorare i locali parrocchiali, la Chiesa del Carmine ha fatto in modo di rendere più accessibile questa pratica, disponendo in diversi punti degli ambienti contenitori, cestini e bidoni appositi per la raccolta differenziata.

Uso di prodotti biodegradabili

(piatti, forchette, bicchieri, ecc) durante le feste parrocchiali e altri eventi, limitando al minimo l’utilizzo della plastica.

L’inquinamento in diverse forme della plastica ha un grande impatto su tutto il creato. Metà di tutta la plastica prodotta è stata realizzata solo negli ultimi 15 anni. La produzione è aumentata in modo esponenziale dai 2,3 milioni di tonnellate del 1950 ai 448 milioni di tonnellate del 2015. Un dato che tendenzialmente raddoppierà a partire dal 2050. Si stima che alcuni prodotti in plastica possano durare almeno 400 anni prima di degradarsi.

Continuando sulla strada dell’amore e del rispetto per l’ambiente di cui tutti siamo parte, la Chiesa del Carmine, coadiuvata da specialisti del settore, ha approntato e intende realizzare la riqualificazione dell’intero impianto termico del complesso parrocchiale, avendo come obiettivo un impatto “quasi zero” sul creato.

DATI TECNICI E PROGETTO

  • gradi giorno Milano: 2.404 gg
  • mc (metri cubi) riscaldati: circa 8.000 mc
  • consumi di gasolio: 25.000 litri – costo medio: 32.000 € / anno
  • consumi di energia elettrica: 35.000 kWe / anno – costo medio: 7.000 € / anno
  • emissioni inquinanti pari a: 65,94 T co2
  • potenza attuale caldaie: a gasolio 185 kW termici – scala A
  • a gasolio 215 kW termici – scala B.

L’intervento di efficientamento consiste nell’eliminazione delle centrali a gasolio, compresa l’inertizzazione delle cisterne contenenti gasolio da riscaldamento e la realizzazione di n. 2 centrali termiche, poste nella stessa posizione delle centrali attuali, composte da: scala A – pompe di calore della potenzialità globale di 90 kW termici; scala B – pompe di calore della potenzialità globale di 90 kW termici; microcogeneratore della potenzialità di 34 kW termici + 15 kW elettrici.

La riqualificazione energetica permetterà di ottimizzare i consumi termici e di produrre attraverso il cogeneratore una quantità stimata di energia elettrica di circa 42.500 kWe /anno. Considerando i consumi elettrici delle pompe di calore per il riscaldamento, per chiudere il ciclo energetico è necessario installare un impianto fotovoltaico (progetto in fase di studio vista la collocazione della Chiesa del Carmine nel centro storico e soggetta a vincolo monumentale).

L’intervento consentirà di ridurre drasticamente le attuali emissioni inquinanti pari a 65,94 T co2 annue. La produzione elettrica del cogeneratore avviene attraverso l’utilizzo di gas metano: una tecnologia bivalente in grado di produrre sia termico che energia elettrica utilizzando una quota minima di metano.

IMPATTO ECONOMICO

Investimento: 307.000,00 € + iva.

  • Incentivi attuali:
  • Comune di Milano circa 90.000,00 €
  • conto termico circa 50.000,00 €
  • certificati bianchi circa 15.000,00 €

Risparmio economico: 25.000,00 € / anno circa nella gestione energetica.

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