RITI DI INTRODUZIONE

ALL’INGRESSO

A lei è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saròn. Vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi. E con il tuo spirito.

ATTO PENITENZIALE

Nel ricordo di Colei che oggi celebriamo Madre e Regina del Carmelo eleviamo a Dio il nostro inno di gratitudine, di ringraziamento. Rinnoviamo la nostra fede nella parola del Signore riconosciamo le nostre infedeltà al Vangelo e invochiamo con fiducia la misericordia del Padre.

(Pausa di silenzio)

Verbo del Padre, nel seno della Vergine Maria tu che hai assunto la nostra carne mortale. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison.

Redentore del mondo, dall’alto della croce tu che ci hai donato Maria come Madre: Kyrie, eléison. Kyrie, eléison.

Caparra della vita senza fine, tu che hai proclamato beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano: Kyrie, eléison. Kyrie,

eléison.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

GLORIA

Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Padre di misericordia, assisti i tuoi fedeli, Signore, nel cammino della vita, e per l’intercessione della beata Vergine Maria, nostra madre e regina, fa’ che giungiamo felicemente alla santa montagna, Cristo Gesù, nostro Signore, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA


LETTURA 1 Re 18, 42-45

Dal primo libro dei Re

In quel tempo. Elia si recò alla cima del Carmelo; gettatosi a terra, pose la faccia tra le proprie ginocchia. Quindi disse al suo ragazzo: «Vieni qui, guarda verso il mare». Quegli andò, guardò e disse: «Non c’è nulla». Elia disse: «Tornaci ancora per sette volte».

La settima volta riferì: «Ecco una nuvoletta, come una mano d’uomo, sale dal mare». Elia gli disse: «Va’ a dire ad Acab: Attacca i cavalli al carro e scendi perché non ti sorprenda la pioggia!». Subito il cielo si oscurò per le nubi e per il vento; la pioggia cadde a dirotto.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

SALMO Salmo 14

Ti seguiremo dovunque ci condurrai, Vergine Maria.

Signore, chi abiterà nella tua tenda? chi dimorerà sul tuo santo monte? R.

Colui che cammina senza colpa, agisce con giustizia e parla lealmente, non dice calunnia con la lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulto al suo vicino. R.

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio ma onora chi teme il Signore. R.

EPISTOLA Gal 4, 4-7

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati.

Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro

che erano sotto la legge, perché ricevessero l’adozione a figli.

E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà! Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio; se poi figlio, sei anche erede per volontà di Dio.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

CANTO AL VANGELO

Alleluia!

Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano.

Alleluia!

VANGELO Gv 19, 25-27

Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

In quell’ora: stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo

DOPO IL VANGELO

O dolce Madre del Figlio di Dio, presso di te noi cerchiamo rifugio. Vergine Santa, proteggi noi tuoi figli e rendi pura la nostra preghiera.

PREGHIERA DEI FEDELI

Fratelli carissimi, nella festa di Maria santissima, Madre del Carmelo, invochiamo Dio nostro Padre affinché per l’intercessione della Madonna spanda sull’umanità copiose grazie.

Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.

Per la santa Chiesa, perché, accogliendo con umiltà e fede come Maria il dono della salvezza che tuo figlio le ha acquistato a prezzo del suo sangue, diventi sempre più segno e strumento di grazia e di perdono, ti preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Per tutti i popoli della terra, perché scoprano nella condivisione dei beni materiali, culturali e spirituali, la strada sicura per un futuro di vero progresso nella serenità e nella pace, ti preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Per i più piccoli ed i più bisognosi della nostra società, perché sia dato a ciascuno il sostegno ed il calore del servizio gratuito di chi, come Maria si è consacrato al servizio dei fratelli, ti preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Per la nostra città, perché sappia scoprire la ricchezza che le diversità portano con sé e sappia costruire una convivenza umana e solidale tra tutti coloro che la abitano, ti preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Per tutti noi qui riuniti per celebrare la festa della Madonna del Carmelo, perché lo spirito di gratitudine e di lode che rifulse in Maria ci renda sempre fedeli e riconoscenti nel tempo della prova e nell’ora della gioia, ti preghiamo.

Ascoltaci, Signore.

Sacerdote O Signore, ascolta la preghiera della tua Chiesa, e per l’intercessione della Vergine Maria, Madre del Carmelo, concedici quanto ti abbiamo chiesto. Per Cristo nostro Signore. Amen

LITURGIA EUCARISTICA


PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,

(Alle parole «e per opera dello Spirito Santo… si è fatto uomo», tutti si inchinano.)

e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

SUI DONI

Accogli, o Padre, l’offerta che ti presentiamo nella solenne memoria della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo: perché imitando la sua carità nel tuo servizio, possiamo unirci intimamente all’opera della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta innalzare a te l’inno di benedizione e di lode, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, ma è soprattutto dolce e doveroso magnificare il tuo amore per noi nel devoto ricordo di Maria, sempre Vergine. Nel mistero della redenzione, tu l’hai scelta cooperatrice del tuo Figlio, madre e modello della Chiesa. Mistica stella del Monte Carmelo, Maria illumina e guida i suoi figli che ha rivestito del santo abito in segno della sua protezione. Con bontà materna e lo splendore della sua bellezza ci attrae a te sulla via della perfetta carità, perché nella contemplazione del tuo volto, annunziamo ai fratelli le meraviglie del tuo amore. Per questo dono della tua benevolenza uniti agli angeli del cielo, cantiamo a una sola voce la tua gloria:

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli

ANAMNESI

Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Gioisci in eterno, Maria, che hai meritato un dono così grande da generare il Creatore del cielo e della terra.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

ALLA COMUNIONE

Maria serbava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.

DOPO LA COMUNIONE

O Dio nostro Padre, la comunione con il corpo ed il sangue del tuo Figlio, dono mirabile del tuo amore, fortifichi e renda fedeli imitatori delle virtù della Beata Vergine Maria coloro che si sono consacrati al suo servizio. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

RITI DI CONCLUSIONE


Il Signore sia con voi.

E con il tuo Spirito. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison.

Il Padre misericordioso, che per mezzo di suo Figlio, nato da Maria, ha redento il mondo, vi colmi della sua benedizione. Amen.

Il Padre vi protegga sempre per intercessione di Maria, vergine e madre, che ha dato al mondo l’Autore della vita. Amen.

E tutti voi, che celebrate con fede la festa della Madonna del monte Carmelo, conceda il Signore la salute del corpo e la consolazione dello spirito. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

Amen.

Andiamo in pace.

Nel nome di Cristo.



RITI DI INTRODUZIONE

ALL’INGRESSO

Porgi l’orecchio, Signore, e ascolta: salvaci tu, Dio nostro, perché tutti conoscano che tu sei il solo Dio.

ATTO PENITENZIALE

Sac. Fratelli carissimi, chiamati a conformarci sempre più al Signore Gesù, disponiamoci all’incontro con Lui nell’Eucaristia e riconosciamoci bisognosi di salvezza e di perdono.

Sac. Tu che, assumendo la condizione di servo, ti sei fatto obbediente fino alla morte di croce: Kyrie, eléison.

Kyrie, eléison.

Sac. – Tu che provi i nostri cuori e, nel tuo amore, ci chiami a una vita santa e irreprensibile: Kyrie, eléison.

Kyrie, eléison.

Sac. Tu che affidi alla tua Chiesa il ministero della riconciliazione: Kyrie, eléison.

Kyrie, eléison.

Sac. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

GLORIA

Gloria a Dio, nell’alto dei cieli, e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre; tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo; nella gloria di Dio Padre. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Preghiamo.

Guida, o Dio, il cammino della tua Chiesa secondo il disegno del tuo ineffabile amore; tu, che l’hai contemplata e amata prima della creazione del mondo nel segreto della tua eterna vita, serbala nella ricchezza di grazia fino al compimento nella gloria delle tue divine promesse. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

LETTURA (Gdc 2, 6-17)

Lettura del libro dei Giudici.

In quei giorni. Quando Giosuè ebbe congedato il popolo, gli Israeliti se ne andarono, ciascuno nella sua eredità, a prendere in possesso la terra. Il popolo servì il Signore durante tutta la vita di Giosuè e degli anziani che sopravvissero a Giosuè e che avevano visto tutte le grandi opere che il Signore aveva fatto in favore d’Israele. Poi Giosuè, figlio di Nun, servo del Signore, morì a centodieci anni e fu sepolto nel territorio della sua eredità, a Timnat-Cheres, sulle montagne di Èfraim, a settentrione del monte Gaas. Anche tutta quella generazione fu riunita ai suoi padri; dopo di essa ne sorse un’altra, che non aveva conosciuto il Signore, né l’opera che aveva compiuto in favore d’Israele. Gli Israeliti fecero ciò che è male agli occhi del Signore e servirono i Baal; abbandonarono il Signore, Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dalla terra d’Egitto, e seguirono altri dèi tra quelli dei popoli circostanti: si prostrarono davanti a loro e provocarono il Signore, abbandonarono il Signore e servirono Baal e le Astarti. Allora si accese l’ira del Signore contro Israele e li mise in mano a predatori che li depredarono; li vendette ai nemici che stavano loro intorno, ed essi non potevano più tener testa ai nemici. In tutte le loro spedizioni la mano del Signore era per il male, contro di loro, come il Signore aveva detto, come il Signore aveva loro giurato: furono ridotti all’estremo. Allora il Signore fece sorgere dei giudici, che li salvavano dalle mani di quelli che li depredavano. Ma neppure ai loro giudici davano ascolto, anzi si prostituivano ad altri dèi e si prostravano davanti a loro. Abbandonarono ben presto la via seguita dai loro padri, i quali avevano obbedito ai comandi del Signore: essi non fecero così.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

SALMO Sal 105(106)

Ricordati, Signore, del tuo popolo e perdona.

I figli d’Israele si mescolarono con le genti e impararono ad agire come loro. Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello. R.

Si contaminarono con le loro opere, si prostituirono con le loro azioni. L’ira del Signore si accese contro il suo popolo ed egli ebbe in orrore la sua eredità. R.

Molte volte li aveva liberati, eppure si ostinarono nei loro progetti e furono abbattuti per le loro colpe; ma egli vide la loro angustia, quando udì il loro grido. R.

EPISTOLA (1Ts 2, 1-2. 4-12)

Prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi.

Voi stessi, fratelli, sapete bene che la nostra venuta in mezzo a voi non è stata inutile. Ma, dopo avere sofferto e subìto oltraggi a Filippi, come sapete, abbiamo trovato nel nostro Dio il coraggio di annunciarvi il vangelo di Dio in mezzo a molte lotte. Come Dio ci ha trovato degni di affidarci il Vangelo così noi lo annunciamo, non cercando di piacere agli uomini, ma a Dio, che prova i nostri cuori. Mai infatti abbiamo usato parole di adulazione, come sapete, né abbiamo avuto intenzioni di cupidigia: Dio ne è testimone. E neppure abbiamo cercato la gloria umana, né da voi né da altri, pur potendo far valere la nostra autorità di apostoli di Cristo. Invece siamo stati amorevoli in mezzo a voi, come una madre che ha cura dei propri figli. Così, affezionati a voi, avremmo desiderato trasmettervi non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita, perché ci siete diventati cari. Voi ricordate infatti, fratelli, il nostro duro lavoro e la nostra fatica: lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi, vi abbiamo annunciato il vangelo di Dio. Voi siete testimoni, e lo è anche Dio, che il nostro comportamento verso di voi, che credete, è stato santo, giusto e irreprensibile. Sapete pure che, come fa un padre verso i propri figli, abbiamo esortato ciascuno di voi, vi abbiamo incoraggiato e scongiurato di comportarvi in maniera degna di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

ACCLAMAZIONE AL VANGELO

Alleluia. Dio ha riconciliato il mondo in Cristo, affidando a noi la parola della riconciliazione. Alleluia.

VANGELO (Mc 10, 35-45)

Lettura del Vangelo secondo Marco

In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore.

Lode a te, o Cristo.

(Segue l’OMELIA)

DOPO IL VANGELO

«Mi troverete – dice il Signore – se mi cercherete con tutto il cuore. E vi ricondurrò liberi da tutti i luoghi dove siete schiavi e dispersi».

PREGHIERA UNIVERSALE

Fratelli e sorelle, al Dio dei nostri padri, che dona consolazione e perdono, affidiamo con fiducia le nostre umili preghiere.

Ascoltaci, Signore.

Per i vescovi, i sacerdoti e i diaconi, perché, con amore e dedizione sempre più grande, siano perseveranti nel servizio di Dio e dei fratelli: preghiamo. R.

Per le famiglie, perché, sostenute dalla partecipazione all’Eucaristia e dalla preghiera comune, sappiano creare un’autentica comunità di fede e di amore: preghiamo. R.

Per ciascuno di noi, perché lo Spirito del Signore illumini i nostri cuori e ci aiuti ad attuare nella vita il servizio che nasce dall’amore sincero verso il prossimo: preghiamo. R.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo oltre ogni desiderio e ogni merito, effondi su noi la tua misericordia: perdona le colpe che la coscienza rimprovera e concedi, nella tua bontà senza limiti, anche ciò che non osiamo sperare. Per Cristo nostro Signore. Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen!

SUI DONI

Ti sia gradita, o Padre misericordioso, l’offerta che esprime il nostro religioso servizio, e fa’ che accresca il nostro amore di figli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Il Signore Gesù da tutte le genti trasse un’unica Chiesa e a lei misticamente si unì con amore sponsale. Questo mistero mirabile, raffigurato nel sacramento del corpo di Cristo, in questa celebrazione efficacemente si avvera. Con tutta la schiera degli angeli e dei santi, noi cantiamo a te, Padre, per questo prodigio di grazia ed eleviamo gioiosi l’inno di lode:

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

ANAMNESI

Mistero della fede.

Annunziamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

ALLO SPEZZARE DEL PANE

«Ecco: io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo» – dice il Signore –.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

La pace e la comunione del Signore nostro Gesù Cristo siano sempre con voi.

E con il tuo spirito.

Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello.

O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.

ALLA COMUNIONE

«Padre, prego per loro: siano una cosa sola perché il mondo creda che mi hai mandato» – dice il Signore –.

DOPO LA COMUNIONE

Questo mistero divino, cui abbiamo partecipato, ci doni la sobria ebbrezza dello Spirito, sazi la nostra fame di te, o Dio eterno e vero, e ci renda sempre più conformi a Cristo Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

RITI DI CONCLUSIONE

Il Signore sia con voi.

E con il tuo Spirito.

Kyrie, eleison.

Kyrie, eleison.

Kyrie, eleison.

Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.

Andiamo in pace.

Nel nome di Cristo.

 

 

INTRODUCTORY RITES

In the name of the Father, and of the Son, and of the Holy Spirit.

Amen.

The grace of our Lord Jesus Christ and the love of God and the fellowship of the Holy Spirit be with you all.

And with your spirit.

My brothers and sisters, to prepare ourselves to celebrate the sacred mysteries, let us call to mind our sins.

You are our peace. Kyrie, eleison.

All: Kyrie, eleison.

You are our Passover. Kyrie, eleison.

All: Kyrie, eleison.

You are our life. Kyrie, eleison.

All: Kyrie, eleison.

May almighty God have mercy on us, forgive us our sins, and bring us to everlasting life. Amen.

Glory to God in the highest, and on earth peace to people of good will.

We praise you, we bless you, we adore you, we glorify you, we give you thanks for your great glory, Lord God, heavenly King, O God, almighty Father. Lord Jesus Christ, Only Begotten Son, Lord God, Lamb of God, Son of the Father, you take away the sins of the world, have mercy on us; you take away the sins of the world, receive our prayer; you are seated at the right hand of the Father, have mercy on us. For you alone are the Holy One, you alone are the Lord, you alone are the Most High, Jesus Christ, with the Holy Spirit, in the glory of God the Father. Amen.

OPENING PRAYER

O God, who show the light of your truth to those who go astray, so that they may return to the right path, give all who for the faith they profess are accounted Christians the grace to reject whatever is contrary to the name of Christ and to strive after all that does it honor. Through our Lord Jesus Christ, your Son, who lives and reigns with you in the unity of the Holy Spirit, God, for ever and ever. Amen.

LITURGY OF THE WORD

READING (Jdg 2:6-17)

A reading from the book of Judges

In those days, When Joshua dismissed the people, each Israelite went to take possession of his own hereditary land. The people served the Lord during the entire lifetime of Joshua, and of those elders who outlived Joshua and who had seen all the great work which the Lord had done for Israel. Joshua, son of Nun, the servant of the Lord, was a hundred and ten years old when he died; and they buried him within the borders of his heritage at Timnath-heres in the mountain region of Ephraim north of Mount Gaash. But once the rest of that generation were gathered to their fathers, and a later generation arose that did not know the Lord, or what he had done for Israel, the Israelites offended the Lord by serving the Baals. Abandoning the Lord, the God of their fathers, who had led them out of the land of Egypt, they followed the other gods of the various nations around them, and by their worship of these gods provoked the Lord. Because they had thus abandoned him and served Baal and the Ashtaroth, the anger of the Lord flared up against Israel, and he delivered them over to plunderers who despoiled them. He allowed them to fall into the power of their enemies round about whom they were no longer able to withstand. Whatever they undertook, the Lord turned into disaster for them, as in his warning he had sworn he would do, till they were in great distress. Even when the Lord raised up judges to deliver them from the power of their despoilers, they did not listen to their judges, but abandoned themselves to the worship of other gods. They were quick to stray from the way their fathers had taken, and did not follow their example of obedience to the commandments of the Lord.

The word of God

Thanks be to God.

RESPONSORIAL PSALM Ps 105

  1. Remember your people, O Lord, and grant pardon.

The children of Israel mingled with the nations and imitated their ways. They worshiped their idols and were ensnared by them. R.

They defiled themselves by their actions, became adulterers by their conduct. So the Lord grew angry with his people, abhorred his own heritage. R.

Many times did he rescue them, but they kept rebelling and scheming and were brought low by their own guilt. Still God had regard for their affliction when he heard their wailing. R.

 

EPISTLE (Thess 2:1-2,4-12)

From the first letter of saint Paul to the Thessalonians

You yourselves know, brothers, that our reception among you was not without effect. Rather, after we had suffered and been insolently treated, as you know, in Philippi, we drew courage through our God to speak to you the gospel of God with much struggle. But as we were judged worthy by God to be entrusted with the gospel, that is how we speak, not as trying to please human beings, but rather God, who judges our hearts. Nor, indeed, did we ever appear with flattering speech, as you know, or with a pretext for greed – God is witness – nor did we seek praise from human beings, either from you or from others, although we were able to impose our weight as apostles of Christ. Rather, we were gentle among you, as a nursing mother cares for her children. With such affection for you, we were determined to share with you not only the gospel of God, but our very selves as well, so dearly beloved had you become to us. You recall, brothers, our toil and drudgery. Working night and day in order not to burden any of you, we proclaimed to you the gospel of God. You are witnesses, and so is God, how devoutly and justly and blamelessly we behaved toward you believers. As you know, we treated each one of you as a father treats his children, exhorting and encouraging you and insisting that you conduct yourselves as worthy of the God who calls you into his kingdom and glory.

The word of God

Thanks be to God.

GOSPEL ACCLAMATION

Alleluia.

God reconciled the world in Christ, entrusting to us the message of reconciliation.

Alleluia.

 

GOSPEL (Mk 10:35-45)

A reading from the holy gospel according to Mark

At that time, James and John, the sons of Zebedee, came to the Lord Jesus and said to him, «Teacher, we want you to do for us whatever we ask of you.» He replied, «What do you wish (me) to do for you?» They answered him, «Grant that in your glory we may sit one at your right and the other at your left.» Jesus said to them, «You do not know what you are asking. Can you drink the cup that I drink or be baptized with the baptism with which I am baptized?» They said to him, «We can.» Jesus said to them, «The cup that I drink, you will drink, and with the baptism with which I am baptized, you will be baptized; but to sit at my right or at my left is not mine to give but is for those for whom it has been prepared.» When the ten heard this, they became indignant at James and John. Jesus summoned them and said to them, «You know that those who are recognized as rulers over the Gentiles lord it over them, and their great ones make their authority over them felt. But it shall not be so among you. Rather, whoever wishes to be great among you will be your servant; whoever wishes to be first among you will be the slave of all. For the Son of Man did not come to be served but to serve and to give his life as a ransom for many.»

The Gospel of the Lord.

Praise to you, Lord Jesus Christ.

(the HOMILY follows)

PRAYER OF THE FAITHFUL

Reader: Lord hear us.

All: LORD, GRACIOUSLY HEAR US.

 

LITURGY OF THE EUCHARIST

 

According to the invitation of the Lord, before presenting our gifts to the altar, let us offer each other the sign of peace.

(all exchange a sing of peace)

PREPARATION OF THE GIFTS

THE PROFESSION OF FAITH

I believe in one God, the Father almighty, maker of heaven and earth, of all things visible and invisible.

I believe in one Lord Jesus Christ, the Only Begotten Son of God, born of the Father before all ages. God from God, Light from Light, true God from true God, begotten, not made, consubstantial with the Father; through him all things were made. For us men and for our salvation he came down from heaven,

(all bow during the next three lines)

and by the Holy Spirit

was incarnate of the Virgin Mary,

and became man.

For our sake he was crucified under Pontius Pilate, he suffered death and was buried, and rose again on the third day in accordance with the Scriptures. He ascended into heaven and is seated at the right hand of the Father. He will come again in glory to judge the living and the dead and his kingdom will have no end.

I believe in the Holy Spirit, the Lord, the giver of life, who proceeds from the Father and the Son, who with the Father and the Son is adored and glorified, who has spoken through the prophets.

I believe in one, holy, catholic and apostolic Church. I confess one Baptism for the forgiveness of sins and I look forward to the resurrection of the dead and the life of the world to come. Amen!

PRAYER OVER THE GIFTS

Look upon the offerings of the Church, O Lord, as she makes her prayer to you, and grant that, when consumed by those who believe, they may bring ever greater holiness. Through Christ our Lord. Amen.

EUCHARISTIC PRAYER

The Lord be with you.

And with your spirit.

Lift up your hearts.

We lift them up to the Lord.

Let us give thanks to the Lord our God.

It is right and just.

(…)

And so we join the angels and the saints in proclaiming your glory as we sing(say):

Holy, holy, holy Lord. God of power and might. Heaven and earth are full of your glory. Hosanna in the highest. Blessed is he who comes in the name of the Lord. Hosanna in the highest.

 

(please kneel for the CONSECRATION)

(…)

Let us proclaim the mystery of faith.

Christ has died, Christ has risen, Christ will come again.

(…)

Through him, with him, in him, in the unity of the Holy Spirit, all glory and honour is yours, almighty Father, for ever and ever.

Amen.

(The priest takes the host and breaks it over the chalice. He places a small piece of the host in the chalice. Meanwhile the following verse is read.)

Here: I am with you till the end of your days. – says the Lord

RITE OF COMMUNION

Let us pray with confidence to the Father in the words our Saviour gave us:

Our Father, who art in heaven, hallowed be thy name; Thy kingdom come; Thy will be done on earth as it is in heaven. Give us this day our daily bread; and forgive us our trespasses as we forgive those who trespass against us; and lead us not into temptation, but deliver us from evil.

Deliver us Lord, we pray, from every evil, graciously grant peace in our days, that by the help of your mercy, we may be always free from sin and safe from all distress, as we await the blessed hope and the coming of our Lord Jesus Christ.

For the kingdom, the power, and the glory are yours, now and for ever.

Lord Jesus Christ, you said to your apostles: “I leave you peace, my peace I give you”, look not on our sins, but on the faith of your Church, and grant us the peace and unity of your kingdom where you live for ever and ever.

Amen.

The Peace of the Lord be with you always.

And with your spirit.

Behold the Lamb of God, behold him who takes away the sins of the world. Blessed are those called to the Supper of the Lamb.

Lord, I am not worthy that you should enter under my roof, but only say the word and my soul shall be healed.

COMMUNION

PRAYER AFTER COMMUNION

Having consumed these gifts, we pray, O Lord, that, by our participation in this mystery, its saving effects upon us may grow. Through Christ our Lord. Amen.

CONCLUDING RITE

 

The Lord be with you.

And with your spirit.

Kyrie, eleison.

Kyrie, eleison.

Kyrie, eleison.

May almighty God bless you, the Father, and the Son, and the Ê Holy Spirit.

Amen.

Let us go in peace.

In the name of Christ.

 

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